CASE STUDY

Michela Battaggia

Landing page, SEO locale

campagne pubblicitarie per un centro di massoterapia

Michela Battaggia: Landing page, SEO locale e campagne pubblicitarie per un centro di massoterapia a Treviso

Il progetto con Michela Battaggia è uno di quelli che tengo particolarmente a citare, anche se risale ormai al 2024. È passato un bel po’ di tempo, il contesto è cambiato, io oggi lavoro in autonomia mentre all’epoca eravamo un piccolo team… ma proprio per questo credo sia giusto inserirlo nel portfolio: perché racconta una storia reale, con luci e ombre, che però nel lungo termine ha portato risultati importanti. Michela è una massoterapista a Treviso, con uno studio locale e un obiettivo molto semplice: acquisire più pazienti. In un mercato come quello della salute e del benessere, dove non c’è una comunicazione aggressiva e dove spesso la concorrenza è non-competente, avere una buona presenza online può fare veramente la differenza. Con lei abbiamo deciso di impostare una strategia completa basata su tre punti:  
  1. Creazione di una landing page professionale
  2. Sviluppo di un sito indicizzato localmente su Treviso
  3. Campagna Google Ads per generare pazienti immediati
  Una combinazione semplice, diretta e molto efficace se portata avanti nel tempo. E qui arriva il punto interessante: i risultati a breve termine non sono stati quelli che Michela si aspettava… ma nel lungo termine, grazie alle basi costruite, la strategia ha funzionato alla grande.

Contenuti

Partiamo dal principio: cosa abbiamo fatto per Michela

Per raggiungere pazienti nuovi serviva un sistema che:

  • fosse presente su Google quando una persona cercava un massoterapista a Treviso
  • comunicasse fiducia
  • permettesse di lasciare la propria richiesta in pochi secondi
  • convertisse senza creare confusione

 

Per questo, abbiamo:

  • progettato una landing page chiara, con un copy mirato alle ricerche locali
  • sviluppato un mini-sito con struttura SEO-friendly
  • inserito keyword specifiche legate alla città
  • impostato tracciamenti, conversioni e form ben organizzati
  • preparato la campagna pubblicitaria su Google


Intanto se sei curioso schiaccia qui e guarda il mini-sito realizzato per lei

 

L’obiettivo era far arrivare persone realmente interessate. Non curiosi, non visitatori “di passaggio”, ma pazienti in target.

La parte difficile da raccontare: la campagna Google Ads

Lo sapete, io sono trasparente.

E la verità è che, all’inizio, la campagna non ha soddisfatto Michela.

Siamo partiti con:

  • 400€ di budget reale
  • 400€ di bonus Google

 

Tutto ottimo sulla carta.

La campagna in sé non è andata male, anzi:

abbiamo portato 4 nuovi pazienti, tutti reali, tutti paganti, e tutti hanno generato ritorni nei mesi successivi.

In pratica:

con 400€ di spesa, Michela si è ripagata l’investimento.

Il problema?

Le aspettative.

Michela pensava di ottenere numeri molto più alti.

Era convinta che con 400€ sarebbe arrivata un’ondata di richieste, e quando questo non è successo, la delusione si è fatta sentire.

La verità, lo dico onestamente, è che all’epoca il nostro team aveva promesso troppo e consegnato troppo poco (over promise, under delivery).

Capita quando vuoi accontentare un cliente invece di dirgli chiaramente cosa aspettarsi.

Risultato:

dopo la prima campagna, Michela ha deciso di non continuare con le sponsorizzate per paura di non rientrare nell’investimento.

Ed è comprensibile, anche se l’approccio non era il migliore.

 

Ora arriva la parte sorprendente: i risultati nel lungo periodo

A distanza di mesi, qualcosa è successo.

E qui arriva l’insegnamento più importante di questo progetto.

Grazie alla combinazione:

  • landing page
  • sito indicizzato
  • campagna Google Ads iniziale

Michela ha iniziato a posizionarsi fortissimo su Google, a livello locale.

Esattamente come succede spesso con le attività locali:

la campagna non porta solo risultati diretti, ma spinge il sito nelle ricerche organiche.

E infatti, oggi:

  • se cerchi “massoterapista a Treviso”, trovi Michela come prima ricerca
  • riceve richieste ogni mese
  • a costo zero
  • da persone della zona
  • già pronte a prenotare

 

In pratica:

La campagna iniziale non è stata un fallimento.

È stata la scintilla che ha dato la spinta al sito.

Il sito, grazie al lavoro SEO, ha fatto il resto.

Oggi Michela ha più visibilità di prima, più pazienti organici, e tutto questo senza spendere più un euro in pubblicità dall’ultima campagna.

 

 

Le analitiche del sito parlano da sole

I dati mostrano traffico costante, ricerche locali attive, utenti che arrivano direttamente da Google digitando:

  • “massoterapista treviso”
  • “massoterapia treviso”
  • “massoterapista vicino a me”

 

E ogni mese entrano nuove richieste.

Tutte spontanee.

Tutte organiche.

Tutte generate dal lavoro fatto all’inizio.

Cosa insegna questo caso studio

Questo progetto è la dimostrazione concreta di una cosa che ripeto sempre alle attività locali:

Una campagna pubblicitaria può non darti subito il risultato che immaginavi.

Ma può darti la spinta che ti posiziona per anni.

E nel caso di Michela è esattamente quello che è successo.

La delusione iniziale è stata dovuta alle aspettative troppo alte, ma il lavoro quello vero ha dato frutto dopo, quando il sito si è posizionato in modo stabile.

Oggi Michela ha:

  • visibilità costante
  • richieste mensili
  • zero spesa pubblicitaria
  • posizionamento locale fortissimo

 

E tutto è nato da un a fine del 2024.

Conclusione

Non tutte le collaborazioni sono “perfette” in partenza.

A volte ci sono incomprensioni, aspettative diverse, scelte affrettate.

Ma quando il lavoro viene impostato bene, soprattutto per attività locali, i risultati arrivano.

E nel caso di Michela, i risultati sono arrivati proprio dove servivano:

sul lungo termine, in modo stabile e naturale.

Un progetto che, nonostante l’inizio complicato, oggi posso considerare un successo a tutti gli effetti.