Partiamo dal principio: cosa abbiamo fatto per Michela
Per raggiungere pazienti nuovi serviva un sistema che:
- fosse presente su Google quando una persona cercava un massoterapista a Treviso
- comunicasse fiducia
- permettesse di lasciare la propria richiesta in pochi secondi
- convertisse senza creare confusione
Per questo, abbiamo:
- progettato una landing page chiara, con un copy mirato alle ricerche locali
- sviluppato un mini-sito con struttura SEO-friendly
- inserito keyword specifiche legate alla città
- impostato tracciamenti, conversioni e form ben organizzati
- preparato la campagna pubblicitaria su Google
Intanto se sei curioso schiaccia qui e guarda il mini-sito realizzato per lei
L’obiettivo era far arrivare persone realmente interessate. Non curiosi, non visitatori “di passaggio”, ma pazienti in target.
La parte difficile da raccontare: la campagna Google Ads
Lo sapete, io sono trasparente.
E la verità è che, all’inizio, la campagna non ha soddisfatto Michela.
Siamo partiti con:
- 400€ di budget reale
- 400€ di bonus Google
Tutto ottimo sulla carta.
La campagna in sé non è andata male, anzi:
abbiamo portato 4 nuovi pazienti, tutti reali, tutti paganti, e tutti hanno generato ritorni nei mesi successivi.
In pratica:
con 400€ di spesa, Michela si è ripagata l’investimento.
Il problema?
Le aspettative.
Michela pensava di ottenere numeri molto più alti.
Era convinta che con 400€ sarebbe arrivata un’ondata di richieste, e quando questo non è successo, la delusione si è fatta sentire.
La verità, lo dico onestamente, è che all’epoca il nostro team aveva promesso troppo e consegnato troppo poco (over promise, under delivery).
Capita quando vuoi accontentare un cliente invece di dirgli chiaramente cosa aspettarsi.
Risultato:
dopo la prima campagna, Michela ha deciso di non continuare con le sponsorizzate per paura di non rientrare nell’investimento.
Ed è comprensibile, anche se l’approccio non era il migliore.
Ora arriva la parte sorprendente: i risultati nel lungo periodo
A distanza di mesi, qualcosa è successo.
E qui arriva l’insegnamento più importante di questo progetto.
Grazie alla combinazione:
- landing page
- sito indicizzato
- campagna Google Ads iniziale
Michela ha iniziato a posizionarsi fortissimo su Google, a livello locale.
Esattamente come succede spesso con le attività locali:
la campagna non porta solo risultati diretti, ma spinge il sito nelle ricerche organiche.
E infatti, oggi:
- se cerchi “massoterapista a Treviso”, trovi Michela come prima ricerca
- riceve richieste ogni mese
- a costo zero
- da persone della zona
- già pronte a prenotare
In pratica:
La campagna iniziale non è stata un fallimento.
È stata la scintilla che ha dato la spinta al sito.
Il sito, grazie al lavoro SEO, ha fatto il resto.
Oggi Michela ha più visibilità di prima, più pazienti organici, e tutto questo senza spendere più un euro in pubblicità dall’ultima campagna.

Le analitiche del sito parlano da sole
I dati mostrano traffico costante, ricerche locali attive, utenti che arrivano direttamente da Google digitando:
- “massoterapista treviso”
- “massoterapia treviso”
- “massoterapista vicino a me”
E ogni mese entrano nuove richieste.
Tutte spontanee.
Tutte organiche.
Tutte generate dal lavoro fatto all’inizio.

Cosa insegna questo caso studio
Questo progetto è la dimostrazione concreta di una cosa che ripeto sempre alle attività locali:
Una campagna pubblicitaria può non darti subito il risultato che immaginavi.
Ma può darti la spinta che ti posiziona per anni.
E nel caso di Michela è esattamente quello che è successo.
La delusione iniziale è stata dovuta alle aspettative troppo alte, ma il lavoro quello vero ha dato frutto dopo, quando il sito si è posizionato in modo stabile.
Oggi Michela ha:
- visibilità costante
- richieste mensili
- zero spesa pubblicitaria
- posizionamento locale fortissimo
E tutto è nato da un a fine del 2024.
Conclusione
Non tutte le collaborazioni sono “perfette” in partenza.
A volte ci sono incomprensioni, aspettative diverse, scelte affrettate.
Ma quando il lavoro viene impostato bene, soprattutto per attività locali, i risultati arrivano.
E nel caso di Michela, i risultati sono arrivati proprio dove servivano:
sul lungo termine, in modo stabile e naturale.
Un progetto che, nonostante l’inizio complicato, oggi posso considerare un successo a tutti gli effetti.





