Quando ho iniziato a collaborare con Gruppo Gironi, nell’estate del 2024, la richiesta sembrava semplice: rifare il sito web.
Come spesso accade, dietro un’esigenza tecnica si nasconde una necessità molto più profonda: una nuova direzione digitale. E così è stato.
Il primo contatto è avvenuto tra agosto e settembre, in un momento in cui l’azienda si trovava bloccata in un contratto oneroso con Pagine Gialle / ItaliaOnline.
Pagavano tra i 1.600 e i 1.900 euro all’anno solo per mantenere online un sito che, in sostanza, non comunicava, non performava e non rappresentava il valore dell’azienda.
Era un costo fisso per tenere in vita qualcosa di ormai superato, mentre oggi — lo sappiamo bene — un sito dovrebbe essere un asset attivo, non un peso morto.
La nostra collaborazione è iniziata così, con la volontà di liberarsi da quel vincolo e costruire un sito nuovo, moderno, più autonomo e in linea con l’identità di Gruppo Gironi.
Ma sin dai primi incontri, ho capito che si trattava di molto più di una semplice “ristrutturazione digitale”.
Gruppo Gironi è un’azienda strutturata, presente da anni sul territorio emiliano-romagnolo, che opera in tre aree strategiche della casa: biomassa (caminetti, stufe, pellet), ecopower (soluzioni per l’efficienza energetica), e interior design (progettazione d’interni su misura). Tre anime distinte, tre pubblici diversi, una sola identità da rafforzare.
Il sito web doveva diventare una piattaforma che rappresentasse tutto questo, con chiarezza, solidità e coerenza.
Abbiamo quindi iniziato un lavoro più ampio: non solo tecnico, ma anche strategico.
Abbiamo ripensato l’intera architettura del sito: sezioni distinte per ogni linea di business, nuove pagine create da zero, testi riscritti con attenzione al tono e agli obiettivi, design su misura per comunicare valore, eleganza e affidabilità.
Quel che doveva essere un “sito semplice” si è evoluto in un sito di alta gamma, che rifletteva l’ambizione dell’azienda e le sue nuove esigenze.
E quando il progetto è stato completato, nessuno dei due ha pensato di fermarsi lì.
Nel marzo 2025 abbiamo deciso di fare un passo in più: trasformare il sito in uno strumento vivo, capace non solo di mostrare, ma di comunicare, interagire e convertire.
Abbiamo introdotto le prime automazioni intelligenti: quando un utente compila un modulo, il sistema attiva una risposta email automatica, che accoglie il contatto, lo orienta e lo accompagna al passo successivo.
Un piccolo dettaglio che però fa la differenza tra “una richiesta ricevuta” e “un potenziale cliente avviato”.
Il vero cambio di passo è arrivato a maggio 2025, quando abbiamo aperto il cassetto più importante: la lista contatti.
Gruppo Gironi aveva a disposizione una base di circa 9.300 contatti tra clienti storici e potenziali mai lavorati a dovere.
Abbiamo iniziato un processo di email marketing strutturato, che è passato prima per la pulizia (eliminando contatti inattivi, falsi o rischiosi), poi per la segmentazione, e infine per l’attivazione vera e propria di una campagna su più fronti.
In meno di tre mesi, abbiamo portato la lista a circa 6.200 contatti attivi, persone reali che aprono, leggono e interagiscono con le comunicazioni.
Ma l’email marketing era solo il primo tassello.
È in quel momento che la collaborazione ha cambiato natura:
non ero più solo il consulente esterno che aveva sviluppato il sito, ma sono diventato, a tutti gli effetti, il referente marketing dell’azienda.
Da maggio 2025 in poi ho iniziato a occuparmi in modo continuativo e strategico di tutto ciò che riguarda la comunicazione e il funnel interno.
Il mio lavoro oggi parte dal primo contatto, passa attraverso l’automazione e la comunicazione, e arriva fino al momento in cui il cliente viene gestito dal commerciale.
Ho contribuito a razionalizzare il percorso utente, integrando strumenti, semplificando flussi e migliorando l’efficienza del team interno.
In parallelo, ho iniziato a seguire la progettazione di contenuti pubblicitari e spot video, che saranno veicolati su social e Google nei mesi successivi.
L’obiettivo è duplice: riattivare la base clienti esistente, ma anche acquisire nuovi clienti con campagne strutturate, tracciate e performanti.
Non solo: da giugno 2025 ho avviato anche un lavoro verticale sulla SEO locale, con la creazione di pagine geolocalizzate e ottimizzate per posizionare Gruppo Gironi sulle ricerche territoriali più importanti.
Essere visibili per chi cerca “caminetti a Bologna” o “interior design Bologna” non è più un’opzione, ma un dovere strategico.
Oggi, ad agosto 2025, posso dire che il progetto è ancora in piena evoluzione, ma con basi solide e risultati tangibili.
Ogni contatto è tracciato, ogni campagna ha un obiettivo chiaro, ogni messaggio è pensato per attivare o fidelizzare.
La parte più interessante?
Non lavoriamo “per urgenze”, ma per cicli di lavoro cadenzati, con una roadmap, degli obiettivi e dei momenti di verifica.
Questo ci permette di essere veloci, ma anche sostenibili.
La nostra collaborazione continuerà nei prossimi mesi con nuove sponsorizzate, attività editoriali, approfondimenti SEO, e un costante lavoro sul miglioramento del tasso di conversione.
Ma la cosa più importante è che c’è fiducia, visione e volontà reciproca di costruire qualcosa di duraturo.
E in un mondo dove il digitale è pieno di soluzioni “mordi e fuggi”, questa — credimi — è la parte più rara e più preziosa di tutte.





